La (un po’) nostra Carla Bruni è alla sua seconda commemorazione della presa della Bastiglia. Giornata importante per tutta la Francia e impegativa per la coppia Presidenziale che fa gli onori di casa nella festa esclusiva organizzata nei giardini dell’Eliseo e presenzia immancabilmente alla parata militare che sfila nel cuore di Parigi.
Nonostante le mille polemiche italiane, francesi e internazionali sulla sua riservatezza o scontrosità, sulla sua presunta puzza sotto il naso (perché non ha voluto mischiarsi alle altre Ladies del G8 organizzandosi invece un programma tutto suo per visitare L’Aquila), Carla Bruni a me sembra invece sempre appropriata, elegante, mai fuori luogo e molto affascinante, tanto da riuscire a catalizzare su di sè l’attenzione in ogni situazione, anche accanto al marito.
Per assistere alla parata Carla ha scelto un abito bianco, di linea semplice, dritta, con maniche corte, cintura in vita che termina in un largo fiocco sul davanti, grandi bottoni e colletto tondo. La scelta del bianco è un vero e proprio trend della First Lady francese in questo periodo, in versione total o black&white. Ricordiamo infatti che ha già indossato un abito bianco con sottile cintura nera in occasione della commemorazione dello sbarco in Normandia e un tailleur pantalone bianco con camicia nera durante la sua visita tra le macerie de L’Aquila.A conferma del buon gusto e del senso dello stile della Premiere Dame, il bianco o il bianco&nero sono stati molto presenti nelle sfilate delle ultime stagioni di Chanel e Dior, e qualche giorno fa è stata presentata anche una collezione cruise total white da Elie Saab.
Per la festa nei giardini dell’Eliseo la ex modella ha indossato un abitino in stile bon ton, a cui ci ha ormai abituati, in black&white. Si tratta di un abito nero, che segue la sua silhouette, e ha un inserto bianco sul busto e dettagli in raso nero.
Gli accessori sono la costante di questa giornata e uguali nelle due occasioni: minibag nera in stampa cocco con manico corto e gli ormai onnipresenti kitten heels, le ballerine Dior con mini-tacco che permette alla Premiere Dame di non oltrepasssare eccessivamente in statura il marito.
Proprio questi mini-tacchi scatenano le critiche, come ho potuto constatare facendo un giro su forum e siti, delle fashioniste nostalgiche che ricordano ancora Carlà svettare con eleganza e leggiadria da tacchi 12.
Beh, a qualcosa si dovrà pur rinunciare per amore e/o per un ruolo così importante quale quello di First Lady francese, no?
Un ultimo interrogativo rimane e so già che anche se resterà insoluto dormiremo bene lo stesso: si vocifera che anche gli abiti siano Dior…sarà vero?
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