A pochi giorni dalla conclusione del G8 ripenso a cosa possa essere rimasto in termini di ricordi, tangibili e non, ai Capi di Stato che hanno visitato e vissuto l’Italia, l’Abruzzo e L’Aquila segnata irreversibilmente dal terremoto. Sorvolo sulle emozioni e sulla commozione che di sicuro avranno sfiorato ognuno di loro visitando le macerie della città abruzzese, incrociando gli sguardi e stringendo le mani dei soccorritori, e sull’ondata di soddisfazione e piacere che avranno provato dopo le cene preparate da importanti chef italiani per presentare al meglio la cucina italiana.
Passando a ricordi più materiali non si può non affrontare il vastissimo argomento dei gadget del G8, che è stata l’occasione per mettere in vetrina alcuni dei prodotti del Made in Italy.
In primis c’è il cosiddetto “President Parka” definito così dallo stesso ideatore, ovvero Silvio Berlusconi, che ne ha curato personalmente la realizzazione. Si tratta di giubbotti esclusivi e numerati creati su misura da Belstaff in tessuto tecnico blu, con bandiera italiana e logo del G8 su un lato e firmati dal Presidente del Consiglio italiano. Una versione simile del giubbotto verrà messa in commercio dopo il summit e una percentuale dei proventi sarà devoluta ai fondi per la ricostruzione, mentre una versione in pelle e nylon è stata preparata anche per le Ladies del summit, il “Parka-chic”. Belstaff forse non vi sembra molto Made in Italy? In realtà lo è perché l’azienda inglese è stata rilevata dall’italiana Clothing Company.
I Capi di Stato sono stati accolti in camera con un regalo costituito da pigiami e vestaglie in pura seta La Perla della collezione Grigioperla per l’A-I ‘09. Ogni capo aveva ricamate le cifre del destinatario.
Altri omaggi italianissimi sono stati i gemelli Damiani della collezione Blasoni con l’aggiunta dell’incisione “G8 2009″; poi Conte of Florence ha firmato i cappelli fatti a mano e personalizzati con la bandiera della nazione di appartenenza insieme ad una polo in pique di cotone per i Capi di Stato, e la Golfette, borsa a forma di sacca da golf, per le First Lady.
Berlusconi ha fatto preparare per ogni Capo di Stato un libro del peso di 24 kg su Antonio Canova, con copertina in marmo, carta fatta a mano, rilegature in seta e fili d’oro.
Per rappresentare e pubblicizzare l’artigianato della regione il presidente dell’Abruzzo Chiodi ha regalato ai Capi di Stato dei bauletti in vitello e cuoio realizzati a mano dai pellettieri abruzzesi, mentre per le signore il dono sono state delle “Presentose“, ciondoli in oro giallo e filigrana propri della tradizione aquilana ed abruzzese, con un grande valore storico e religioso, e realizzati e mano da un orafo terremotato.
Infine l’ultimo regalo, stavolta scelto dalla moglie del sindaco di Roma, Isabella Rauti, è una borsa “etica” tratta dalla linea Message del progetto Carmina Campus di Ilaria Venturini Fendi (progetto di cui avevamo parlato a proposito delle ecobag in vendita su YooX). Il regalo è pienamente in accordo con i temi affrontati dal G8 in materia di aiuti all’Africa e di sviluppo sostenibile. Si tratta di borse create con materiali di recupero, che altrimenti sarebbero stati buttati, invece lavorati a mano e cuciti per creare esemplari unici. Ogni borsa è numerata ed è stata decorata da donne del Camerun e reca una scitta differente, ad esempio su quella donata a Michelle Obama c’era la frase “Le donne affrontano le sfide”. I proventi di questo progetto sono destinati ad aiutare e sostenere laboratori artigianali di donne nei Paesi in via di sviluppo.
Gli omaggi secondo me più di valore, al di là del valore intrinseco di tutti quelli elencati, sono le borse etiche e i prodotti dell’artigianato abruzzese donati ai Grandi della Terra, per la valenza sociale che un simile gesto ha e per la visibilità che tali oggetti e chi li ha creati possono avere attraverso il G8. Bellissimo e prezioso il libro su Canova, cartolina di un Made in Italy che affonda le radici nel passato e in una lunga tradizione di bellezza e arte.
Via [Telegraph] [Sfilate] [Repubblica] [Adnkronos] [Ansa]
Io voglio fare il Capo di Stato
Anch’io, magari per un G8 in Francia in cui regalino borse e gadget Dior, Chanel, Hermes e LV!