Michael Jackson e i look del suo ultimo tour “This is it”

Scritto da: il 01.07.09
Articolo scritto da . Sono Violetta, aka almostviola, aspirante dottoressa in Legge ma con molteplici passioni tutt’altro che giuridiche. Lettrice accanita di Glamour e simili, personal shopper di familiari e amici, violinista (al momento) a riposo, sperimentatrice in cucina, nel tempo libero blogger e fotografa specializzata in macro e assidua frequentatrice di librerie…in tutto faccio particolare attenzione al dettaglio: la presentazione di un dolce, l’accessorio giusto rispetto all’insieme, il particolare da cogliere in una foto. Spesso affetta da shopping compulsivo!!

Michael Jackson ha fatto parlare moltissimo di sè in vita, con stranezze, manie, grandi cambiamenti, grandi successi e scandali, e continua di certo a farlo anche dopo la sua morte. Non parlo delle indagini e delle supposizioni sulle cause della morte, avvenuta comunque in circostanze misteriose, nebulose e tutte da accertare, comeè avvenuto per altre grandi star della musica e dello spettacolo, ma del tour che si accingeva ad inaugurare a metà Luglio partendo da Londra.

michael-jackson

Era tutto pronto, scaletta, coreografie e costumi. Costumi sempre sopra le righe, appariscenti, ma in perfetta sintonia e in linea col suo stile di sempre…già, perché Michael Jackson le mode le creava, piuttosto che adattarsi a quelle dettate da altri.

A proposito parlano i costume designers del guardaroba del tour, Dennis Tompkins e Michael Bush, descrivendo il lavoro fatto elaborando gli abiti di scena per il Re del Pop:

- sono state ricostruiti i look-icone per ciascuna delle 26 canzoni che sarebbero state presentate sul palco; ma il cantante aveva voluto qualcosa di più, come nel suo stile, qualcosa che fosse quasi un salto di livello…ecco dunque l’idea di luci a fibre ottiche, cucite nella ricostruzione della storica giacca del video di “Thriller”, per un gioco di luci a tempo di musica;

- sarebbero tornati i suoi simboli di sempre, cioé i guanti e le calze con strass e cristalli, che attirano e focalizzano l’attenzione;

- un tributo al look militare per la performance di “I Just Can’t Stop Loving You”;

- tutto doveva calzare a pennello, come le cinture con strass, da adattare alla sottile vita di Michael Jackson, ultimamente più magro, ma non a livelli allarmanti;

- il nuovo costume per “Billie Jean” aveva applicazioni di Swarovski Cristallized Elements e ben 60 luci, dunque era molto pesante, ma Jacko aveva voluto assicurarsi che la danza non ne risentisse, perché per lui “la danza veniva prima di tutto, i costumi erano secondari”.

I due stilisti precisano inoltre, in un’intervista a People, che Michael Jackson era in splendida forma fino al giorno prima della sua morte, e testimoniano di aver assistito alle prove in cui “aveva danzato facendo anche il moonwalk – passo per cui era celebre- e provando l’intero spettacolo ai livelli di una vera performance”.

Il mistero si infittisce e si attendono colpi di scena, forse perché lo spettacolo deve comunque continuare, con o senza la stella in scena.

Via  [People]

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple