Tutti gli articoli su ’09

Cosa mettersi in testa? Headbands, hippie o chic

Scritto da: il 03.06.09 — 2 Commenti
Ovvero via libera a cerchietti e fasce in ogni foggia, colore e misura. Gli stili a cui ispirarsi sono due: quello romantico chic e bon ton alla Blair Waldorf, e quello hippie di Mischa Barton e Nicole Richie. Il primo prevede cerchietti larghi, rigidi o in tessuto morbido, con fiocchi, ruches o arricciature e qualche applicazione floreale. Va bene qualsiasi colore, stampa o materiale, che richiami i colori dell'abbigliamento o degli altri accessori, o, se si tratta di stampe, che sia nello stesso stile. I capelli devono essere ordinati e ben pettinati, morbidi o lisci, tutti tirati indietro lasciando libera la fronte o con il ciuffo e parte dei capelli anteriori in avanti. Lo stile hippie si basa fondamentalmente sull'headband orizzontale, da portare sulla fronte e intorno alle testa. Le seguaci più assidue e famose sono Nicole Richie, Paris Hilton, che l'ha indossata anche su abiti eleganti e in occasioni chic a Cannes e Mischa Barton, che ha disegnato una collezione a suo nome per Stacey Lapidus, marchio di accessori. Ecco dove poter acquistare cerchietti e fasce: Accessorize offre una vasta gamma di headbands con fiocchi larghi, stretti, con applicazioni micro e macro, bandeau in stoffa o intrecciati e cerchietti con piume e tulle (molto usati in UK), tutto a prezzi piuttosto ragionevoli. Forever21 ha una ricchissima offerta di cerchietti con fiocchi in ogni colore e dimensione e a prezzi, come sempre, molto bassi. Piuttosto costosi, ma originalissimi gli headbands e gli accessori per capelli di Tarina Tarantino (il cerchietto beige e salmone è stato indossato nella versione azzurra in Gossip Girl) Su staceylapidus.com è possibile acquistare la linea di creazioni di Mischa Barton oltre ad altre due collezioni dell'azienda, una Couture e una più easy. Passiamo ai cerchietti d'alta moda che potete trovare cercando qua e là in rete nei negozi multibrand come ...

“Blue de Genes – jeans are coming home” a Genova dal 4 al 6 Giugno

Scritto da: il 03.06.09 — 1 Commento
Parlando di jeans avevo tempo fa accennato ad una grande manifestazione che si sarebbe tenuta a giugno a Genova, la patria del jeans, questa tela spessa e resistente di cotone che ha conquistato tutto il mondo e tutti i mondi, compreso quello della moda. Dal 4 al 6 Giugno Genova ospiterà "Blue de Genes - jeans are coming home", una tre giorni di mostre, intrattenimento, spettacolo e informazione sui jeans, sulla loro storia e sul loro futuro; jeans come capo resistente alle intemperie e alle mode, come simbolo di libertà e uguaglianza oltre le differenze culturali ed economiche. "Blue de Genes" perché era questo in origine il vero nome della tela blu usata sulle navi per le vele e gli indumenti dei marinai, e che poi, storpiato e trasformato dalla lingua inglese è diventato il familiarissimo "Blue Jeans". Ci saranno dunque mostre con i jeans d'epoca e i costumi teatrali, laboratori, l'inaugurazione del "Jeansone", il jeans da guinnes, di ben 20 metri in lunghezza e 6 di larghezza in vita, realizzato con denim riciclato e cucito a mano. Poi ci saranno anche musical e spettacoli di intrattenimento musicale, come la "Notte Blue" che chiuderà l'evento;  parallelamente si svolgeranno un business forum che si occuperà del tema "Il jeans come fenomeno socio-culturale", a cui parteciperrano molti produttori e creatori di capi in denim, come Fiorucci o ADs di Levi's, Replay, Tommy Hilfiger e un forum giuridico su "Fashion law: modelli, disegni, tessuti, creatività e tutela giuridica dell'effimero". Quindi, come diceva Costanzo, ma per le camicie..."Buon jeans a tutti!!"

Vestivamo, e continuiamo a vestire, alla marinara

Scritto da: il 29.05.09 — 297 Commenti
Gia, perché lo stile navy, marinaro, con i suoi classici colori rosso blu e bianco e le sue forme tipiche, ovvero strisce e simboli come ancore, nodi e navi, non è mai completamente tramontato...ma a volte ritorna in maniera più marcata ed evidente, imponendosi come total look, dalle scarpe a borsa ed occhiali passando naturalmente per l'abbigliamento. La celebrazione definitiva è stata la passerella di D&G  della collezione P/E '09 e la collezione cruise 2010 di Chanel Da D&G: un trionfo di motivi nautici e marini, col tricolore navy praticamente su tutto. Le linee richiamano lo stile anni '60 delle più chic località balneari, dove i vip e i loro amori estivi venivano immortalati dai paparazzi tra yacht e club esclusivi. Tra i capi proposti abbiamo mini, bermuda, maxi canotte, cuffie da bagno, maxi cloche, pantaloni marinari abbottonati sul davanti. Gli accessori, zatteroni, ballerine, borse e occhiali sono ricoperti da navy stripes; mentre sugli abiti, oltre ai tre colori dominanti ci sono anche micro stampe di nodi, e bandierine o maxi decorazioni in paillettes. Dunque buona visione...e se vedete troppe righe non preoccupatevi, non avete lo schermo rotto!!! La tendenza è confermata, anche per il prossimo anno, dalla collezione Cruise 2010 di Chanel, che è stata presentata pochi giorni prima del festival di Cannes sul lido di Venezia. Sempre ispirazione navy, ma anni '30, per i capi creati da Karl Lagerfeld, con abiti dal tipico collettone con fiocco alla marinara, costumi castigati, giacche e pantaloni che ricordano quelli degli ufficiali di Marina, lunghi foulard e maxi bag a righe.

Louis Vuitton tribute to Stephen Sprouse Monogram Vernis Roses Collection

Scritto da: il 02.04.09 — 0 Commenti
Da ieri nei negozi Louis Vuitton sono in vendita due nuovi prodotti, l'ennesimo tributo a Stephen Sprouse a cui è dedicata un'intera collezione per questa stagione e che collaborò con Marc Jacobs nel 2001 ad una collezione di grande successo. Il tributo si inserisce nel progetto "We love Stephen Sprouse", che vede una linea di borse, una di accessori e gioielli e una di abbigliamento, tutte contraddistinte da uno stile dissacrante nei confronti della sobrietà del classico Monogram, dai colori fluo, forti, dal look più street e contemporaneo grazie alle tag in vernice disegnate da Stephen Sprouse. Adesso alle tag si aggiunge la rosa, sempre opera dell'artista Americano, che si sovrappone ad uno dei modelli di punta per la primavera/estate, la Alma bag in vernice; oltre all'Alma Bag, c'è anche il Portamonete, sempre in pelle effetto vernice, come quelli a forma di cuore di cui avevamo già parlato. La Stephen Sprouse Monogram Vernis Roses Collection è veramente primaverile e femminile, e secondo me è la parte più riuscita del tributo al Stephen Sprouse perché l'abbinamento tra i colori pop della Monogram Vernis (rosa, arancio e verde) e la rosa è molto d'effetto. L'Alma è disponibile solo nella dimensione MM a €1.750 ( è una limited edition...!), mentre il Coin Purse costa €310.

Addobbi primaverili e pasquali: collezione Thun 2009

Scritto da: il 31.03.09 — 307 Commenti
Pasqua si avvicina, ed è bello decorare la casa con piccoli oggetti a tema che portino un tocco di atmosfera e colori primaverili. Questi oggetti possono anche essere regalati, al posto delle uova di cioccolato, a persone con qualche problema di linea, a chi non gradisce il cioccolato o i dolci,  o per un pensiero che duri a lungo e più del tempo di una scorpacciata. Proprio a questo scopo Thun dedica un'intera collezione di oggetti e addobbi decorativi primaverili. Uova in ceramica decorate (€14)... ...ciotoline (€19,50)... ...campanelle dalla forma originale o di forma tradizionale con decorazioni (tra €14 e €17,50)... ...portauova (€18,90)... ...ghirlande (tra €16,50 e €26,90)... ...e infine addobbi pasquali (€20, 50)... ...e primaverili (tra €14 e €20,50). Come potete vedere si tratta di oggettini molto graziosi, colorati e dai prezzi anche piuttosto contenuti. Nei prossimi giorni continuerò a segnalarvi altre alternative alle uova di cioccolato.

Moda Etica, Lusso e Sviluppo Sostenibile

Scritto da: il 25.03.09 — 8 Commenti
Il fashion system attraversa un periodo complesso e delicato per via della crisi economica e dell'accresciuta sensibilità globale nei confronti dell'ambiente. E' necessario fermarsi a riflettere e cercare nuove vie per poter continuare a parlare di moda, arte, lusso, ma con un occhio ai cambiamenti del mercato, ai nuovi mercati e alla crisi dei Paesi più sviluppati e un altro all'impatto ambientale e umano delle produzioni di moda, dalla scelta e dalle lavorazione di fibre e tessuti ai traporti e al rispetto della manodopera alla luce dei diritti umani e dei lavoratori internazionalmente riconosciuti. In questi giorni, dal 24 al 26 Marzo, si tiene a New Delhi "Sustainable Luxury", conferenza internazionale organizzata dall'International Herald Tribune. La tre giorni, giunta all'ottava edizione, vedrà importanti interventi di illustri esponenti della finanza e di brand di lusso sul tema della sostenibilità, ovvero su quanto sia diventato cruciale avere il tempo e la possibilità di interessarsi a dove e come vestiti, accessori e ogetti di lusso vengano prodotti. Tra gli italiani che interverrano ci sono Anna Zegna, Lapo Elkann e Roberto Cavalli. Quest'ultimo, grande comunicatore e innovatore della moda, parteciperà con un intervento che si focalizzerà su "Bollywood vs Hollywood", analizzando le diverse dinamiche dello star system delle due capitali cinematografiche e il loro approccio alla moda. Proliferano inoltre le collezioni eco-friendly, in materiali organici, senza coloranti tossici per l'uomo e l'ambiente, di cui ci siamo già occupati tempo fa. Ci sono però molte altre iniziative, come l'Ethical Fashion Show, presentato a Milano durante la settimana della moda al White: un'iniziativa nata in Francia e che organizza in tutto il mondo eventi, sfilate e conferenze che diffondano il concetto di moda etica, una moda che tenga anche conto degli aspetti economici, umani e ambientali. Per Maggio, dal 15 al 17, è programmata "1.618 Sustainable Luxury Fair", alla ...

Borse Louis Vuitton: il nuovo modello Boétie e la XL Surya bag

Scritto da: il 20.03.09 — 0 Commenti
Ogni anno Louis Vuitton sforna ormai un gran numero di nuovi modelli di borse e nuove collezioni in limited edition stagionali. Adesso è il turno del modello Boétie o, come viene definito dalla maison stessa, "il nuovo plissè monogram". Si tratta infatti di un bauletto con una base larga, con dettagli in pelle e piedini di appoggio, ma con un'arricciatura nella parte alta, che termina poi con rifiniture in pelle chiara e una piccola patta. E' diponibile in tre dimensioni: GM, MM, PM, ciascuna con delle piccole varianti. La GM ha manici piccoli e una tracolla regolabile e amovibile, la MM si porta solo in spalla e ha infatti dei manici più grandi e può contenere documenti in formato A4 (viene specificato proprio per poter essere usata anche come portadocumenti elegante), la PM ha una sola tasca interna e si porta solo a mano o al braccio con piccoli manici. Prezzo? Dalla più grande, rispettivamente €1650, €1390 e €1180. Proprio con un occhio al prezzo e al modello, che è una rivisitazione del celeberrimo a diffusissimo bauletto, ossia il modello"Speedy", viene da pensare che la linea Boètie sia stata eleborata per conquistare un nuovo segmento di mercato, cioé signore e donne più mature, stanche ormai di vedere il bauletto come il loro al braccio di adolescenti che magari lo prendono in prestito dalle madri o se lo fanno regalare per la promozione. Altra borsa di stagione è la XL Surya, modello extra large in pelle lucida effetto vernice. Il nome deriva dalla religione Hindu, in cui Surya è il nome del Dio del Sole, forse per la luminosità del materiale. I colori disponibili sono viola, marrone e nero; le pelle presenta delle decorazioni Monogram perforate, e la capienza della borsa può essere regolata con delle fibbie laterali. Veramente bellissima, ma un po' cara ...

“Valentino, the last emperor” – trailer e anticipazioni

Scritto da: il 18.03.09 — 2 Commenti
Quando si pronuncia "Valentino" viene subito in mente un abito, lungo, classico, possibilmente rosso (quello definito appunto rosso-Valentino) ed elegantissimo; è dunque un'icona, un mito del mondo della moda. Ecco cosa è riuscito a diventare e a creare Valentino Clemente Ludovico Garavani, meglio noto semplicemente come Valentino, partendo dall'atelier di Guy Laroche per passare poi ad un atelier tutto suo in via Condotti nel 1959 e alla collaborazione con Giancarlo Giammetti che svilupperà il suo marchio. Valentino ha lasciato la moda nel settembre 2007, ma la moda non ha lasciato lui, infatti negli ultimi due anni della sua carriera è stato girato un documentario che sta riscuotendo successo e apprezzamento in tutto il mondo: "Valentino, The Last Emperor". Eccone subito il trailer [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=IXC0YBNP9rM[/youtube] Il documentario è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Venezia e poi ha partecipato ai più importanti Film Festival. Proprio ieri si è svolta la premiere a New York e il film sarà nelle sale anche oggi, poi a Los Angeles il 3 Aprile, e da lì in tutto il mondo. E' molto interessante il punto di vista del documentario, prodotto e diretto da Matt Tyrnauer, corrispondente di Vanity Fair; non si tratta solo della scontata e facile celebrazione di uno dei più grandi stilisti contemporaei, ma se ne descrive anche la fine della carriera da un punto di vista propriamente creativo e produttivo: Valentino che vede la sua griffe e la sua casa di moda rilevate dal Gruppo Marzotto, il timore di dover essere frenati e comandati nelle scelte creative, una vera e propria lotta tra arte e logiche commerciali, tra la moda e gli affari. Infatti la maison Valentino venne rilevata nel 2002 dall'allora Gruppo Marzotto, che fu poi scorporato nel 2005, defluendo così nel Valentino Fashion Group. Proprio questo porta Valentino, alla domanda su chi possa essere ...

Verde, colore di stagione per make-up e smalti

Scritto da: il 17.03.09 — 0 Commenti
Approfittando anche del giorno di San Patrizio, in cui tradizione vuole che si indossi qualcosa di verde, parliamo delle proposte cosmetiche per la primavera/estate 2009 in verde. Già nell'ultimo post in cui ci siamo occupati di smalti, in un commento, c'era stata la richiesta di informazioni su smalti verde pastello e avevo cercato di dare qualche indicazione rivolgendomi a marche specializzate in prodotti per unghie. Adesso che tutte le collezioni make-up per la primavera sono state presentate possiamo dire che il verde entra a tutti gli effetti nella palette di smalti e make-up per la stagione, accanto al rosa e all'azzurro. MAC inserisce lo smalto verde in una tonalità menta nella nuova collezione SugarSweet (US $11), mentre Deborah, con la sua linea young Debby, propone una tonalità verde mela (€4,90). Potete trovare molte tonalità di smalto verde anche nella gamma proposta da O.P.I. e da Nails Inc., case specializzate in smalti e prodotti per mani e unghie. Il make-up ripropone i colori della natura: rosa, viola, azzurro, marrone e verde. Da sinistra, in senso orario: Christian Dior - Palette 2 Couleurs, Clarins - Palette Yeux Nature Temptations, Yves Saint Laurent - Palette Ombre 5 Lumières, Guerlain - Ombre Eclat 4 Couleurs. Quindi stasera, se non avete un trifoglio, perché non optare per il trucco verde?

Fashion&Video: If You Seek Amy – Britney Spears

Scritto da: il 14.03.09 — 1 Commento
"If----You---Seek----Amy" scandisce la giornalista che lancia il nuovo video di Britney Spears. Video che è stato preceduto e accompagnato da numerose polemiche sulla volgarità di un messaggio celato (ma poi non così tanto) proprio nel titolo che si ripete più volte nella canzone; per questo motivo le associazioni dei genitori americane si sono ribellate per limitare la messa in onda del singolo e del video e, chiaramente, come succede sempre in situazioni del genere, le polemiche e le volgarità reali o presunte non fanno che pubblicizzare e aumentare la visibilità di ciò che vorrebbero cancellare. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=r-tJiXTLZJE[/youtube] Per il video di "If you seek Amy" Britney ha scelto un abbigliamento sexy, più o meno come nel video di "Womanizer", anche se poi subirà una metamorfosi: lei, good-girl-gone-bad, fa il percorso a ritroso, ridiventando perfetta moglie e madre anche solo per accontentare i media e i giornalisti. Prima Britney ha un look più aggressivo e trasgressivo: smokey eyes, capelli sciolti, corpetto e leggings (American Apparel) neri e lucidi, con tagli che lasciano intravedere la pelle e, il pezzo forte,  ai piedi un paio di Louboutin. Le scarpe si vedono esattamente al primo minuto del video, sono le Louboutin create per accompagnare la collezione P/E '09 di Phillip Lim, sono estreme, esagerate e per questo catturano molto l'attenzione: rosse (in foto vedete la versione in argento), tacco 12, platform, quattro cinturini fino alla caviglia e una cascata di vistose ruches come fiori attorcigliati sul piede. Applauso, anche solo per il coraggio. Poi avviene la trasformazione e Britney assume il look di una casalinga perfetta che frequenta il country club: gonna bon ton bianca, polo Lacoste rosa, pullover rosa chiaro sulle spalle, trucco misurato, pettinatura curata (e ricrescita paurosa, aggiungerei!) e ai piedi un paio di peep-toe in vernice bianca con platform in sughero Giuseppe Zanotti. Non apprezzo molto ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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