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Per assistere alla parata Carla ha scelto un abito bianco, di linea semplice, dritta, con maniche corte, cintura in vita che termina in un largo fiocco sul davanti, grandi bottoni e colletto tondo. La scelta del bianco è un vero e proprio trend della First Lady francese in questo periodo, in versione total o black&white. Ricordiamo infatti che ha già indossato un abito bianco con sottile cintura nera in occasione della commemorazione dello sbarco in Normandia e un tailleur pantalone bianco con camicia nera durante la sua visita tra le macerie de L'Aquila.A conferma del buon gusto e del senso dello stile della Premiere Dame, il bianco o il bianco&nero sono stati molto presenti nelle sfilate delle ultime ...
In effetti la cosa suona assurda, considerato che si tratti del nome di battesimo dellla stilista, che sostiene :"Amo il mio lavoro, e non rinuncerò a questo senza combattere. Non voglio diventare una cantante e non mi spaccio per lei. Il mio lavoro è il mio mezzo di sostentamento."
Un atteggiamento così agguerrito da parte della Katy cantante, non può che lasciare immaginare che voglia tenere libera e aperta la possibilità di una propria linea d'abbigliamento, cosa possibile solo se Katie Perry non depositerà e utilizzerà il proprio nome come marchio di moda. Questa congettura è verosimile, dato che sono molte le cantanti e attrici che, dopo aver fruito ampiamente del fashion world e averne compreso il funzionamento, vogliono entrare a ...
In aggiunta c'è tutto un mondo di artisti, cantanti, attori e attrici che orbitano anche nel mondo della moda, come ad esempio Lily Allen, Kim Kardashian, Alyssa Milano.
Purtroppo ci sono ancora pochi italiani, che invece sono in massa su Facebook, mentre negli USA quasi tutte le star hanno un loro profilo su twitter (famoso è ad esempio Ashton Kutcher che posta anche le foto della mogliettina Demi Moore scattate di nascosto).
E voi, non siete ancora su twitter?? E cosa aspettate??
Tre gli abiti più appariscenti: l'abito rosso alla Jessica Rabbit, con tanto di vistoso copricapo in piume rosse(che fa anche un po' drag queen, a dire la verità), guanti lunghi e grandi bracciali luccicosi è tratto dalla collezione 2002 e ispirato a "Hello Dolly", poi il minidress dorato con paillettes e frange, indossato nella scena della cena, che evoca ironicamente la tavolata dell'Ultima Cena, con i sosia di Elvis tutt'intorno e infine l'abito rosa con corpetto decorato con pietre e in mezzo ad un tripudio di piume rosa.
Simpaticissima la mise con cui Katy va all'altare col solito e folkloristico Elvis a celebrare le nozze: una maxi t-shirt che diventa un miniabito, che rapprensenta una carta da gioco, la regina di ...
Proliferano inoltre le collezioni eco-friendly, in materiali organici, senza coloranti tossici per l'uomo e l'ambiente, di cui ci siamo già occupati tempo fa. Ci sono però molte altre iniziative, come l'Ethical Fashion Show, presentato a Milano durante la settimana della moda al White: un'iniziativa nata in Francia e che organizza in tutto il mondo eventi, sfilate e conferenze che diffondano il concetto di moda etica, una moda che tenga anche conto degli aspetti economici, umani e ambientali.
Per Maggio, dal 15 al 17, è programmata "1.618 Sustainable Luxury Fair", alla prima edizione, che si terrà a Parigi presso il Palais de Tokyo, con il sostegno del Ministero della Cultura Francese e il WWF. Sarà a metà tra un evento culturale e ...
Il trailer però mi lascia piuttosto delusa: il film è prodotto dalla Disney e già dalle prime scene sembra soltanto la solita "americanata", lontana dallo spirito del libro e da come avremmo mai immaginato la nostra simpatica e irrecuperabile Becky-shopaholic.
La Becky cinematografica, interpretata dall'attrice Isla Fisher, è rossa e decisamente esagerata, insomma, non proprio british, ma piuttosto simile ad una ragazza americana della West-Coast, frivola, con abbinamenti di colore molto appariscenti e lontani dal buon gusto, anche se griffatissima.
"Il diavolo veste Prada" e "Sex and the City", per quanto ambientati anch'essi a New York, richiamavano invece un'idea di fashion made in Europe con una scelta di costumi di scena assolutamente irreprensibile, mentre "Confessions of a shopaholic" già nel trailer ci ...
Iniziamo con Anastacia che indossava una abito Blumarine di paillettes dorate, molto elegante e con scollatura sulla schiena, Pink sceglie pure un abito lungo, effetto stropicciato, color platino, Leona Lewis invece opta per il corto con un abito Marchesa rosa cipria con ruches e preziosa cintura sotto il seno.
Non convincono del tutto Beyonce e Estelle, una con creazioni di Gareth Pugh, un tubino nero con cuciture ad effetto onda e uno geometrico un po' cyborg un po' anni ottanta per le spalline molto marcate, l'altra con craezioni Bernard Chandran che mi lasciano perplessa al di là della chiara tendenza alle linee geometriche e strutturate per la prossima primavera.
Scettro delle peggio vestite conteso tra Duffy, con camicione rosa ...
Quando si parla di fashion si intende ormai un intero mondo di cui circondarsi, un lifestyle in cui immergersi completamente, non tralasciando i dettagli.
Nascono così i temi d'artista lanciati da Google per "vestire" la homepage di iGoogle. La gallery propone una carrellata di artisti, stilisti, designer e grafici, autori di una vera e propria sfilata di stampe, disegni, fantasie, immagini motivi tra cui scegliere.
Dal mondo della moda: Gucci, Burberry, Jimmy Choo, Sergio Rossi, Oscar de la Renta, Agatha Ruìz de la Prada, Dolce&Gabbana e molti molti altri...
Ce n'è davvero per tutti i gusti. Come dire...a ciascuno il suo!
Si tratta dell'ultimo di una serie di cortometraggi prodotti da Prada e frutto della sperimentazione congiunta in settori eterogenei come il cinema, l'animazione, l'architettura, l'arte e il suono. Tali cortometraggi non sono altro che la testimonianza della passione e dell'impegno di Miuccia Prada nel campo dell'arte, testimoniati anche dalle iniziative e dalle attività promosse dalla Fondazione Prada già dal 1993.
L'animazione, visibile dal 10 settembre su www.prada.com>>projects>>fallen shadows, è curata dal regista James Lima e realizzata con tecnologie avanzate, la tecnica digitale della Motion Capture e il Cyber-Scanning, mentre la colonna sonora è stata realizzata da"Antony and the Johnsons", band Newyorkese di Antony Hegarty.
Il corto racconta la storia di una donna e della sua ombra, ossia l'anima, il subconscio: l'ombra intraprende ...