Tutti gli articoli su musica

Madonna in Givenchy e Philip Treacy: da Super Bowl a Super Owl.

Scritto da: il 06.02.12 — 319 Commenti
Lady Gaga e Rihanna avanzano a grandi passi, ma la Regina del Pop difficilmente si lascia scalzare dal trono. Così Madonna diventa protagonista di uno degli spettacoli di metà partità del Super Bowl più visti e chiacchierati degli ultimi anni (il più visto esattamente dal 2003).  Molti arrivano persino a dire: "Pare ci sia stata anche una partita come contorno  e a corredo del concerto di Madonna", proprio perché l'evento musicale ha quasi soppiantato quello sportivo di cui era ospite. 12 minuti di concerto in cui Madonna ha unito musica (con pezzi storici risalenti agli anni del Walkman fino a quelli recenti),  spettacolo e fashion, così come solo lei sa fare. Arriva su un carro trionfale, trainato da legionari che sembrano di ritorno dalla campagna d'Egitto e spunta fuori in un lungo mantello d'oro con applicazioni in metallo dorato, borchie e paillettes, insieme ad un copricapo Philip Treacy, il maestro in questo campo, a forma di testa di gufo o civetta. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=MjV8TIldqUM[/youtube] A questo punto il Super Bowl diventa il Super Owl di Madonna: quasi come una semi-divinità egizia canta e si esibisce in mezzo a ballerini scatenati che ripropongono figure della mitologia greca e romana (c'è pure il ballerino-Cupido con le sneakers alate di Jeremy Scott). Gli abiti di Madonna sono stati creati da Riccardo Tisci per Givenchy: dopo il mantello d'oro si passa ad un minidress nero abbinato ad un mini-mantello leopardato e ad una larga cintura in pelle ricamata a mano e con borchie e applicazioni, e poi ancora arriviamo al cappotto lungo nero in cady di seta con paillettes quadrate lucide per chiudere l'esibizione. Fabulous. Ecco i bozzetti di Riccardo Tisci per gli abiti di scena. Il Super Bowl, con Madonna, non è mai stato così spettacolare, in un'atmosfera per niente sobria e in un mood a metà tra il cheerleading e il ...

I travestimenti di Halloween più attuali, da Steve Jobs a Amy Winehouse passando per gli Emo e William&Kate

Scritto da: il 30.10.11 — 4 Commenti
Volete essere veramente up-to-date con un travestimento davvero moderno ed aggiornato per questo Halloween? Prendiamo spunto dagli avvenimenti più importanti dell'anno e dai personaggi più discussi in Italia e non solo. Halloween è la notte dei morti viventi, dunque scomodiamo due celebrities del web e del mondo della musica che di recente hanno lasciato il regno dei vivi generando un enorme clamore mediatico: Steve Jobs ed Amy Winehouse. Steve Jobs si era cucito addosso questa sorta di uniforme personalissima e casual che lo rendeva inconfondibile: sneakers, jeans, una maglia nera morbida con mezzo collo e occhialini tondi con montatura a vista. Basterà indossare questi capi e brandire in mano un aggeggino tecnologico con la mela luccicante sul retro come fossero le tavole della legge di Mosè e sarete dei perfetti Steve Jobs. (Se non avete nulla della Apple basterà anche una mela). Niente trucco e parrucche, ma completerà il look il vostro migliore piglio informale, quasi a voler dire solo: "techerìsi". Quello di Amy Winehouse è un look molto più vario e libero, ma complesso allo stesso tempo: elemento indispensabile è il volume nei capelli, raccolti o sciolti, ma comunque cotonatissimi, a cui vanno aggiunti una fascia per capelli, una spessa riga di eyeliner, tatuaggi temporanei sulle braccia, abitini da pin-up o anni '50 o canotte striminzite con shorts o jeans, insieme a grandi orecchini o varie catenine lunghe al collo. Per ulteriori spunti potete dare un'occhiata al nostro post dedicato allo stile di Amy Winehouse. Successo tutto italiano, quest'anno, per gli Emo di Zelig, trio comico che presenta la parodia di quel fenomeno di costume, anzi di abbigliamento e look più che ideologico, dei cosiddetti Emo. Riprodurre il loro look è semplicissimo, ad un abbigliamento scuro da adolescenti con jeans, t-shirt e Converse vanno aggiunti capelli o parrucche liscissimi, con riga laterale ...

Amy Winehouse: musica, stile inconfondibile e passione

Scritto da: il 26.07.11 — 2 Commenti
E' stato già detto molto, forse troppo, sul lato oscuro di Amy Winehouse,  sulle sue dipendenze, i disturbi alimentari, su quelle debolezze che malgrado i vari tentativi di recupero la riattiravano e la facevano cadere sempre e più di prima in un vortice autodistruttivo. La storia del talento che si spegne a 27 anni, come altri grandi della musica, e la retrospettiva in negativo sono più appetibili per i media di una storia completa che racchiuda non sono i bassi, ma anche gli alti di una carriera breve ed intensa come quella di Amy Winehouse. Sarò forse poco obiettiva perché sono una sua fan, ma qui non mi interessano i suoi momenti peggiori; ci occuperemo solo di ciò che Amy Winehouse ha portato nel mondo della musica, dello spettacolo e della moda con il suo stile originale. Figlia di un tassista inglese, grazie ad uno stile che mixa pop, rock, jazz e blues e ad una voce inconfondibile approda alle prime posizioni delle classifiche internazionali col suo album del 2006 "Back to Black", che la rende famosa in tutto il mondo e le fa vincere 5 Grammy ( tra cui i più prestigiosi premi come Miglior artista emergente, miglior album e miglior canzone dell'anno). Il suo look è subito identificabile e resta coerente nel tempo dal 2006 in poi: accounciatura bouffant, cat-eye molto marcati con una spessa linea di eye-liner, tanti tatuaggi, canotte e shorts per le situazioni più casual e abiti dalle linee strizzate anni '50-'60 per le esibizioni, sempre con reggiseno in contrasto. Diversissima dall'immagine più pulita e semplice del debutto col suo primo album qualche anno prima. E' evidente il forte dimagrimento, che farà parlare dei disturbi alimentari di Amy e darà modo ai giornalisti di iniziarsi ad interessare ai suoi problemi personali più che alla sua musica. Il mondo della moda si ...

Fashion&Video: Best thing I never had – Beyonce in abiti da sposa

Scritto da: il 09.07.11 — 18 Commenti
Non si fa che parlare di matrimoni da favola con principesse e personaggi dello spettacolo, e di certo Beyonce non poteva non cogliere al balzo l'occasione di seguire il topic del momento indossando un paio di abiti da sposa per il video del suo nuovo singolo "Best thing I never had", la classica ballata romantica che non manca mai nei suoi album. Peccato però che il video sia uno dei più brutti di B per trucco, stile e accessori. La storia è semplice, semplicissima: Beyonce, in guêpière cage bianca Agent Provocateur si prepara per la cerimonia e ricorda (e qui parte il flashback di lei mora, giovane e un po' truzza al prom in miniabito di lamè viola firmato Nikolaki) i momenti in cui ha lasciato il suo ragazzo precedente, evento che le ha dato la possibilità di conoscere il suo futuro marito, ovvero la "cosa migliore mai avuta" (per dirla alla maniera del titolo).  Seguono le scene della cerimonia, del ricevimento e di lei che canta al mondo la sua gioia in mezzo alla natura, con un tramonto alle spalle o facendo una sorta di lap dance tra colonne di pietra. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=FHp2KgyQUFk[/youtube] Il primo abito da sposa è opera di Baracci Beverly Hills, atelier famoso per creazioni d'alta moda non proprio minimal, e si vede: bustino tempestato di ricami e applicazioni dorate, tessuto lucido, ampiezza massima e balze simil torta nuziale multistrati (dopo gli abiti di Kate Moss, Kate Middleton e Charlene, NON CI STO!)   L'acconciatura con i due chignon bassi in stile Principessa Leila di Star Wars non le dona molto, va poi meglio il raccolto unico e con i capelli sciolti e morbidi. Altri dettagli come la manicure dorata e l'enorme tiara non rendono il look molto sofisticato, per usare un eufemismo. Mi piace molto, invece, l'abito Vera Wang, lievemente modificato rispetto alla passerella, ...

Fashion&Video: I wanna go – Britney Spears e il suo tentativo “rock”

Scritto da: il 27.06.11 — 2 Commenti
Ooops she did it again! Cosa? La scelta di un look sbagliato! "I wanna go" è il terzo singolo estratto dall'album Femme Fatale e ad esso è stato affidato il compito di risollevare le sorti di questo album finora non andato benissimo in termini di vendite. In realtà il video è stato annunciato  come qualcosa di sensazionale e trasgressivo che, però, dal punto di vista del look appare poco  riuscito e presenta qualche punto oscuro anche da interpretare. Si inizia con la conferenza stampa, col il solito topos ormai caro a molte pop-star dei paparazzi e dei giornalisti invadenti e fastidiosi; dunque Britney si presenta agguerrita con look pseudo-punk: spiked heels Louboutin, jeans strappati con borchie e spille da balia in stile Balmain, ombelico scoperto e maglietta con il teschio di Topolino (interpretata da molti come un riferimento ai suoi inizi nel mondo dello spettacolo nel Mickey Mouse Club). Ascolta e risponde a delle assurde domande e in fine manda tutti a quel paese.  [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=T-sxSd1uwoU[/youtube] Britney esce dall'edificio (e nel frattempo si è cambiata!); ha un paio di Dr Martens chiodate, calzini a quadretti, gonna nera a balze in pizzo, reggiseno a triangolo a quadretti vichy bianco e rosso, guanti da biker e un giubbottn in pelle bianca sempre in stile Balmain (dico così perché se è veramente Balmain ci resterei assai male....). Camminando riceve l'apprezzamento di un bambino in carrozzina che fischia vedendola passare, poi omaggia una coppia padre-figlio aprendosi il giubbotto e strappandosi il reggiseno (lasciandoli pietrificati a bocca aperta) ed infine si fa perquisire da un poliziotto che ha assistito all'atto osceno in luogo pubblico ed è tenuto dunque ad intervenire. Britney poi, da novella eroina anti-paparazzi, inizia a suonarle a fotografi e giornalisti che la inseguono, scagliando contro di loro un microfono con borchie come fosse un lazo e scoprendo così ...

Lady Gaga e il suo “periodo Versace”

Scritto da: il 23.06.11 — 3 Commenti
Così come Picasso aveva i periodi caratterizzati da un colore, anche Lady Gaga ha periodi in cui è ossessionata da qualcosa o qualcuno. A quanto pare adesso siamo in pieno "periodo Versace" (e anche in "periodo parrucca azzurra/verde mare"!). La nostra cara e tanto discussa Gaga gira da qualche settimana indossando quasi esclusivamente abiti Versace, in particolare creazioni custom Atelier Versace o pezzi storici dell'archivio Vintage Versace. Nella foto qui sopra vediamo infatti il look con cui si è presentata alla trasmissione francese Taratata (a sinistra), e all'EuroPride di Roma: stampe tipicamente Versace, tanto colore anche in versione fluo anni '90 e l'immancabile medaglione metallico con Medusa divenuto simbolo dello stilista. Sempre all'EuroPride di Roma, per la sua performance, Lady Gaga ha sfoggiato un abito dell'ultima collezione di Gianni Versace: un bustino nero con una spallina che ricorda quasi una rondine e un'ampia gonna creata con un enorme drappo bianco e nero, che la cantante ha poi slacciato e poggiato sulla coda del pianoforte...veramente molto scenico. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=TJSawz8Gfgo[/youtube] Per la trasmissione francese Taratata Lady Gaga ha poi scelto un abito coloratissimo della collezione P/E '91, eseguendo live "Hair" circondata, quasi sommersa, da capelli azzurri e legata per i capelli alla piccola Tour Eiffel alle sue spalle. La ragazza, lo sappiamo, preferisce sempre delle esibizioni molto semplici! In occasione della finale di Germay's Next Top Model Lady Gaga si è presentata con un grande abito bianco e in quell'occasione ha spiegato cosa le sta succedendo: " Indosserò solo Versace per i prossimi due mesi. In questo periodo ho un "love affair" con Donatella e l'abito che indosso oggi è tratto dagli archivi della maison. E' un modello mai visto prima, creato poco prima della morte di Gianni Versace". Ultima tappa, per adesso, i MMVA (MuchMusic Video Awards) a Toronto. Per la performance, il red carpet e le premiazioni ...

“Move your body”, singolo di Beyonce per la campagna Let’s Move di Michelle Obama

Scritto da: il 04.06.11 — 2 Commenti
Molto meglio del waka-waka di Shakira! Sto parlando di "Move your body", il singolo con video annesso, creato da Beyonce per la campagna "Let's Move" di Michelle Obama contro l'obesità giovanile. La canzone è un remix del brano "Get me bodied" del 2007, e ad essa è stata abbinata una coreografia ad hoc per far muovere e ballare tutto il corpo, insomma un vero e proprio work out completo e quotidiano. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=mYP4MgxDV2U[/youtube] Il video si svolge in una scuola, e sono proprio le scuole i luoghi di promozione di questa campagna. Beyonce non rinuncia al suo stile nemmeno per questo video: colori fluo dai calzettoni agli accessori come bracciali ed anelli, denim pants cortissimi e a vita alta, t-shirt morbida bianca con stampe di Keith Haring e smalto turchese. Dimentico qualcosa? Certo, Beyonce è già in forma, dunque rincara la dose scegliendo per sé un po' di stiletto gym e ballando sui tacchi. Tacchi a caso (!), cioè un paio di Louboutin Popi, coloratissime (il color blocking docet), francesine aperte ai lati dal tacco12. (B. , detto tra noi, il gambaletto verde fluo potevi anche evitarlo. Va be' che vuoi fare la giovincella alla High School, ma se proprio ci tenevi al tocco fluo avresti poi potuto limitarti a delle sneaker bianche...) [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=EgHY53dOZ-U[/youtube] Non poteva poi mancare la carrambata di Beyonce che irrompe a sorpresa nella palestra di una scuola di Harlem in cui le ragazze stanno ballando riproponendo la sua coreografia... Anche in questo caso non rinuncia ai tacchi, sempre Louboutin, ma stavolta il modello 1EN8, peep-toes con cinturino alla caviglia. Per il resto look semplice con pantaloni bianchi e t-shirt promozionale (creata dalla SUA marca d'abbigliamento, House of Dereon) [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=GyG6eMptia4[/youtube] Passiamo alla promotrice della campagna, Michelle Obama, che si scatena sulle note di Beyonce. Anche la first lady adotta il color blocking con top fluo, pantaloni blu e balla ...

Beyonce ha copiato Lorella Cuccarini? Tu chiamale, se vuoi, “ispirazioni”

Scritto da: il 26.05.11 — 2 Commenti
Da ieri Lorella Cuccarini è una delle cantanti italiane più postate e chiacchierate sul web. Perché? Tutto merito dell'eccezionale performance ai Billboard Music Awards di Beyonce. Andiamo in dettaglio: in vista del prestigioso premio che avrebbe ricevuto, il Billboard Millennium Award,  Beyonce ha preparato una performance memorabile sulle note del suo ultimo singolo "Run the World (Girls)" in cui danza ed interagisce con delle proiezioni hightech su un megaschermo alle sue spalle. Bella ed originale, sono tutti d'accordo. Finché qualcuno non ricorda qualcosa...bella sì, ma non così originale, dato che qualcosa del genere si è già visto ad opera della nostra Lorella Cuccarini (ancora adesso amata dagli italiani, per rassicurarvi) nel musical "Il mondo proibito" e di cui abbiamo avuto anche un assaggio "televisivo" nel Sanremo 2010 condotto da Antonella Clerici. A questo punto è doveroso il confronto in parallelo tra le esibizioni: [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=N4ZBeUR0UhI[/youtube] Le somiglianze sono chiare, palesi, e i rumors diventano tali che Beyonce ieri è stata costretta a chiarire l'origine della sua performance ammettendo un'influenza non casuale ma diretta. Dice infatti: "Il mio makeup artist mi ha mostrato il pezzo di Lorella Cuccarini e mi è stato molto d'ispirazione. Poi ho incontrato le persone competenti e preparate che hanno lavorato a quel progetto. L'idea e la tecnologia che ci sono alle spalle sono davvero geniali. Fortuna che c'è YouTube o non avrei avuto modo di ricevere una tale ispirazione!". C'è chi parla di copia, chi di ispirazione. La mia idea è che, dato che il coreografo del musical della Cuccarini è l'internazionale Luca Tommassini, si sia trovato un congruo accordo economico sulla concessione di questa "ispirazione" a Beyonce. Gli affari sono affari, e da questo deriverà anche un bel po' di pubblicità per tutti, perché da adesso vedremo spesso questa tecnica in video o esibizioni live... Va bene Beyonce, la tecnologia, gli effetti speciali ...

Art Vinyl Flip Frames, cornici per vinili come quadri

Scritto da: il 12.01.11 — 2 Commenti
I vinili sono recentemente tornati in auge, per il loro tocco retro e perché permettono di recuperare un po' la   sensazione "fisica" di contatto con la musica nei tempi di mp3 e musica digitale. I 33 giri sono pieni di fascino non solo musicalmente, ma anche per le copertine, storiche o di recentissima uscita, frutto di una ricerca grafica e di un lavoro artistico a volte pari a quello musicale "dentro" al vinile. Si potrebbero incorniciare le copertine,  ma non sarebbero più utilizzabili a dovere e pienamente. Art Vinyl presenta così le Play&Display Flip Frames, cornici per vinili con cui è possibile alternare "Play", e quindi ascoltare la musica, e "Display", ovvero tenere in bella mostra sulle pareti di casa le cover dei dischi che preferiamo. Grazie ad un gancio si appendono al muro, ma è possibile aprirle dall'alto per cambiare copertina da esporre o per estrarre il vinile ed ascoltarlo, ed hanno dei gommini interni che bloccano la cover senza lasciare segni o pieghe. I dischi diventano così parte dell'arredamento di ogni ambiente e possono essere organizzati in set e gruppi per temi, per soggetti o stili, sia musicali che grafici. Le cornici sono disponibili in bianco o nero opaco e sono vendibili singolarmente o in confezione da 3; sul sito della casa produttrice sono visibili molti suggerimenti e esempi di abbinamenti nella galleria fotografica, c'è una classifica dei migliori vinili del 2010 e una sezione per le idee regalo con una selezione di dischi da regalare insieme alla cornice. E' un'ottima idea regalo per chi ama musica, arte e arredamento...chissà, magari per San Valentino! Via | designerblog

Daily Find – Lady Gaga e un’immagine (senza pantaloni) del video di “Born This Way”

Scritto da: il 04.01.11 — 299 Commenti
Lady Gaga continua con le provocazioni e i look sopra le righe. Ecco l'immagine postata via twitter ai fan come anteprima e promozione del prossimo video "Born This Way" in uscita il prossimo 13 Febbraio e facente parte dell'album omonimo che uscirà il 23 Maggio. Lo stile della cara Germanotta è stato da sempre definito "pantsless", per il ricorso massiccio a body, corpetti et similia, che lasciano comunque scoperte per intero le gambe. Adesso prende il "pantsless" proprio alla lettera e la vediamo coperta solo da un giubbotto in denim e borchie, molto punk. Cos'è più anni '80 di una giacca di jeans e una bandana? Qualche settimana fa Lady Gaga è stata avvistata per le strade di Parigi vestita solo si una giacca in pelle nera e un body nude...stava forse familiarizzando con la sua futura mise per il video? Ne dubito, da quanto visto finora è già avvezza a questo ed altro!
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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