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Zelig 2012 – Paola Cortellesi sceglie Alberta Ferretti, Miu Miu, Amen e Jacob Cohen

Scritto da: il 11.03.12 — 316 Commenti
Avevamo lasciato Paola Cortellesi e i suoi look alla quarta puntata di Zelig 2012, quella pre-sanremese, dunque ripartiamo dalla quinta serata, in cui la conduttrice ha scelto un look più casual e comodo. Per lei infatti top color https://www.levitradosageus24.com/cheap-levitra-online/ ghiaccio in jersey e con applicazioni di petali di pelle (che sembrano quasi delle maxi-paillettes o delle pietre) del giovane brand Amen, già scelto per una puntata precedente, jeans skinny Jacob Cohen e sandali peep-toe in suede beige Miu Miu con un particolare tacco a banana. Per la sesta puntata Paola risceglie lo stesso abbinamento Amen-Jacob Cohen-Miu viagra sans ordonnance Miu, con jeans skinny, top  blu in jersey e georgette con una cascata di paillettes e sandali color piombo, anche questi con paillettes, con plateau, tacco largo. (Scusate la pessima qualità di questa immagine ma non sono riuscita a trovare una migliore :) ) Settima puntata, e qui la Cortellesi ritorna all'eleganza classica di Alberta Ferretti in  un abito nero con bustier a fascia e dettagli in pizzo nero su seta color nude. Capelli raccolti e decollete spuntate nere Miu Miu. Ancora una volta dico "NO" a quegli orecchini a cerchio. Per l'ottava puntata ritorniamo al completo pantalone con un tuxedo Alberta Ferretti blue navy, con giacca molto sagomata e pantaloni dalla linea morbida e dritta. Il tocco di colore è dato dalle peep-toes rosse. Ecco, infine una carrellata delle scarpe Miu Miu indossate nelle 4 puntate: la versione nera dei sandali in suede, poi i sandali in paillettes,  le decollete spuntate nere (qui in più c'è anche il tacco-gioiello) e le peep-toes rosse. Miu Miu peep toe pumps $1,100 - miumiu.com Miu Miu leather sandals $950 - net-a-porter.com Miu Miu platform shoes $635 - mytheresa.com Miu Miu black pumps $476 - bluefly.com   Alcune delle immagini che ho usato qui le ho trovate sul forum dei fan di Paola Cortellesi nella sezione "I vestiti di Paola"; l'ho trovato curiosando un po' in giro e ...

I trend di Sanremo 2012 – spacchi, trasparenze, linee e colori

Scritto da: il 22.02.12 — 1 Commento
Dal 14 al 18 febbraio abbiamo assistito ad una vera e propria sfilata di moda (multibrand) sul palco dell'Ariston a Sanremo, da cui è dunque possibile isolare i fashion trend attuali  e per la prossima P/E 2012. Avete perso qualche serata? Nessun problema, potete recuperarla con le nostre fashion cronache di Sanremo 2012! E adesso passiamo ai trend più nello specifico... - Trasparenze -  Partendo dal piccolo pannello dell'abito di Noemi, passando per il top di Emma, fino ad arrivare agli abiti di Ivana Mrazova, l'effetto vedo/non vedo raggiunge il palco di Sanremo, ma sempre in versione castigata. Persino il nude look integrale con effetto tattoo dell'abito Sarli risulta comunque misurato e senza eccessi. - Spacchi - A proposito di eccessi, pare che invece con gli spacchi si sia abbondato ed anche esagerato, nel caso di Belen e degli abiti Fausto Puglisi. E' stato ribattezzato il Festival dello spacco, con cantanti, ospiti e vallette con le gambe che sbucavano da profondi spiragli centrali o laterali: Belen, Eliabetta Canalis, Ivana Mrazova, Emma, Dolcenera e poi Lorella Cuccarini e Anna Tatangelo (da ospiti si sono dovute adeguare!). L'abito rosso Alberta Ferretti, con un alto spacco e una profonda scollatura è però un meraviglioso esempio di equilibrio tra eleganza e sensualità, senza essere eccessivo o volgare...bellissimo. - Manly - Abiti di ispirazione maschile per alcune donne del Festival: Noemi sceglie il frac in versione cangiante o bicolore, Ivana Mrazova rende più femminile il tuxedo, con una camicia stretch, fascia in vita con paillettes e stringate spuntate dal tacco alto. Ma colei che interpreta questo look in maniera magistrale è Patti Smith con un completo maschile Costume National, dalle linee larghe, con cravatta sottile e cargo boots slacciati. -  Nude and pastel - Colori nude e tinte pastelli che vedremo molto questa primavera/estate: dall'abito con cristalli di Chiara ...

Rainboots 2011-12, le nostre scelte per ogni budget

Scritto da: il 24.11.11 — 0 Commenti
Col freddo e le prime piogge abbondanti arrivano immancabilmente loro, gli stivali da pioggia! Hanno mille stampe, mille fogge e mille nomi: rainboots, wellington boots, wellies (per gli amici), galoches, galosce o più semplicemente stivali da pioggia. L'offerta è vastissima e se ne trovano davvero per tutti i portafogli e per tutti gli stili, dai costosi e sobri stivali Valentino, preziosi nel prezzo e nel pizzo che arricchisce tutta la gamba dello stivale, ai coloratissimi e floreali stivali Havaianas, novità invernale e a prezzo contenuto del marchio che solitamente veste i nostri piedi con le infradito estive note in tutto il mondo. Rainboots #1 by almostviola  Iniziamo dunque da una raccolta di rainboots ad alto bugdet: 1-Valentino, 2- Melissa, 3-Ferragamo, 4-Missoni, 5- Paul Smith, 6-Dolce&Gabbana, 7-Juicy Couture, 8-Evedon, 9-Givenchy, 10-Marni, 11-Marc Jacobs, 12-Hunter, 13-Melissa, 14-Burberry, 15-Burberry, 16-Juicy Couture, 17-Bass. Passiamo poi ad un budget più contenuto e a stivali più informali allegri, vivaci, fatti un po' per tornare bambine. In Inghilterra i rainboots sono indispensabili da ottobre ad aprile e sono davvero un elemento indispensabile del guardaroba di ogni ragazza, e sono soprattutto inglesi i marchi che offrono stivali in gomma a prezzi abbordabili. I trend di quest'anno, oltre al monocromo,  sono le stampe floreali un po' retro accompagnate da pois, cuori, pattern con animali e grandi UnionJack.   Rainboots #2 by almostviola 1-Debenhams, 2-Gap, 3-Debenhams, 4-BlueBanana, 5-Evercreatures, 6-Havaianas, 7-John Lewis, 8-Topshop, 9-Jeffrey Campbell, 10-Topshop, 11-Debenhams, 12-Debenhams, 13-Monsoon, 14-Debenhams, 15-Zara, 16-Dorothy Perkins, 17-Blue Banana, 18JoeBrowns. Per i dettagli su prezzi e link diretti agli e-shop di provenienza cliccate su ogni immagine e il link a Polyvore farà tutto il resto!  

“God Save my shoes”, nuovo documentario e film cult su donne e scarpe

Scritto da: il 12.10.11 — 2 Commenti
Se già per il libro e il film "Il Diavolo veste Prada" era stato scomodato l'angelo scaraventato negli Inferi, adesso tocca direttamente a Dio essere chiamato in causa nel documentario "God save my shoes", che descrive l'arcano e profondo legame tra ogni donna e le proprie scarpe. Girato dalla francese Julie Benasra, presentato in anteprima a New York durante la Fashion Week, e già andato in onda in Francia su Canal + , "God save my shoes" si candida a diventare uno dei film cult di moda e fashion arricchendo un filone e un genere piuttosto florido che comprende "Il Diavolo veste Prada", i vari "Sex and the City", "I love shopping" e i più specialistici "The September Issue" e "Valentino, the last emperor". [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=9Dk66xz8te0[/youtube] Come è possibile dedurre dal trailer, God save my shoes è un collage di ministories, episodi disponibili in pillole anche sul web. Il perché dello stretto rapporto tra donne e scarpe viene ricercato attraverso le parole e l'esperienza degli shoe designer più famosi e conosciuti al mondo (Louboutin, Manolo Blahink, Pierre Hardy), di donne famose (Fergie, Dita Von Teese), di donne comuni ma con una non-comune passione per le scarpe che le rende definibili "shoesaholic" (arrivando a collezionare fino a 900 paia di scarpe), di giornalisti del settore e storici della moda. C'è chi dice che le scarpe sono di per sé un'opera d'arte, una magia di equilibri e distribuzione del peso, chi le ama in quanto arma di seduzione, o perché sono capaci di modificare in un attimo la figura e la silhouette femminili, chi le definisce un lifting istantaneo e a basso costo (certo, quanto al basso costo avrei da ridire!), chi apprezza la loro capacità di far sentire più bella una donna regalandole sicurezza e chi dice invece che rendano le donne attraenti perché in equilibrio ...

Louboutin lookbook A/I ’11-12 – scarpe, borse e dipinti classici

Scritto da: il 06.07.11 — 3 Commenti
Christian Louboutin è certo di quel che fa: le sue creazioni sono opere d'arte al pari di dipinti classici. Per questo il lookbook della collezione autunno/inverno 11-12 rivisita quadri famosi con delle "aggiuntine" firmate Louboutin. L'autore degli scatti è Peter Lippmann; l'effetto è forte e quasi surreale: donne di ogni età, epoca e ceto sociale tengono in mano o in grembo le tanto desiderate creazioni di Louboutin...borchie, tacchi, fibbie e colori accesi che spuntano a sorpresa tra sete, drappeggi, cesti di ortaggi o in scenari più sobri e quasi macabri. "La dame aux 8 Mignons" ispirato a "Saint Dorothy" "Madame au Pigalili et Catalina" ispirato ad "Elizabeth of Austria" "La vieille dame et Tootsie" ispirato a "Whistler's Mother" "La demoisellet et la Halte" ispirato a "Portrait of a girl" "La jeune femme et Balda" ispirato a "Portrait d'une negresse" "Jeune fille à la Puck" ispirato a "Magdalene and the flame" e infine "La marquise Artemis Griffon" ispirato a "Marquise D'Antin". Di sicuro anche il prezzo di scarpe e borse Louboutin, soprattutto le più esclusive e originali, è paragonabile alle quotazioni di alcuni pezzi presenti nelle gallerie d'arte!

“Move your body”, singolo di Beyonce per la campagna Let’s Move di Michelle Obama

Scritto da: il 04.06.11 — 2 Commenti
Molto meglio del waka-waka di Shakira! Sto parlando di "Move your body", il singolo con video annesso, creato da Beyonce per la campagna "Let's Move" di Michelle Obama contro l'obesità giovanile. La canzone è un remix del brano "Get me bodied" del 2007, e ad essa è stata abbinata una coreografia ad hoc per far muovere e ballare tutto il corpo, insomma un vero e proprio work out completo e quotidiano. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=mYP4MgxDV2U[/youtube] Il video si svolge in una scuola, e sono proprio le scuole i luoghi di promozione di questa campagna. Beyonce non rinuncia al suo stile nemmeno per questo video: colori fluo dai calzettoni agli accessori come bracciali ed anelli, denim pants cortissimi e a vita alta, t-shirt morbida bianca con stampe di Keith Haring e smalto turchese. Dimentico qualcosa? Certo, Beyonce è già in forma, dunque rincara la dose scegliendo per sé un po' di stiletto gym e ballando sui tacchi. Tacchi a caso (!), cioè un paio di Louboutin Popi, coloratissime (il color blocking docet), francesine aperte ai lati dal tacco12. (B. , detto tra noi, il gambaletto verde fluo potevi anche evitarlo. Va be' che vuoi fare la giovincella alla High School, ma se proprio ci tenevi al tocco fluo avresti poi potuto limitarti a delle sneaker bianche...) [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=EgHY53dOZ-U[/youtube] Non poteva poi mancare la carrambata di Beyonce che irrompe a sorpresa nella palestra di una scuola di Harlem in cui le ragazze stanno ballando riproponendo la sua coreografia... Anche in questo caso non rinuncia ai tacchi, sempre Louboutin, ma stavolta il modello 1EN8, peep-toes con cinturino alla caviglia. Per il resto look semplice con pantaloni bianchi e t-shirt promozionale (creata dalla SUA marca d'abbigliamento, House of Dereon) [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=GyG6eMptia4[/youtube] Passiamo alla promotrice della campagna, Michelle Obama, che si scatena sulle note di Beyonce. Anche la first lady adotta il color blocking con top fluo, pantaloni blu e balla ...

Shoe Lovin’ – Le Invisible Shoes e i concept “caotici” di Andreia Chaves

Scritto da: il 25.01.11 — 309 Commenti
Non siamo davanti ad un esercizio di stile di qualche designer o ad una creazione futuristica ispirata al recente film "Tron"; si tratta di un modello della collezione "Invisible Shoes", da poco in vendita e disegnato dalla designer sudamericana Andreia Chaves. L'effetto è davvero soprendente e, navigando un po' ho trovato diverse interviste in cui è la stessa artista a spiegare il concept della collezione. "La serie "Invisible Shoe" nasce da uno studio di effetti ottici applicati al design delle calzature. Si esamina il concetto di invisibilità creata attraverso l'effetto "camaleontico". La superficie della scarpa presenta una rifinitura riflettente che crea un effetto ottico che inganna l'occhio e "nasconde" la scarpa a ogni passo. Il suo design va ben oltre la funzione primaria della scarpa, per cui "proteggere" il piede significa anche "cancellarlo" o "cammuffarlo" nell'ambiente. Esaminando il rapporto fra corpo e spazio, gioco con l'idea di scarpa come oggetto del desiderio contemporaneo, creato per non essere visto". La designer è nata e cresciuta a San Paolo, ma è poi arrivata in Italia per perfezionare le proprie conoscenze tecniche sul design di scarpe, sull'accostamento e la lavorazione di materiali diversi studiando la forma e gli effetti ottici di questi sulle scarpe; tutto collaborando con artigiani italiani esperti nella lavorazione della pelle. Andreia Chaves spiega così le influenze delle sue esperienze sulle creazioni: " Il fatto di essere cresciuta in una città caotica come San Paolo, piena di contrasti, stando in contatto con la diversità e con una costante esposizione a diversi stimoli visuali, mi ha influenzato nel modo di pensare e concettualizzare le mie scarpe. Guardando ai miei lavori, posso chiaramente notare la mia versatilità, che viene proprio dal SudAmerica. Ma, insieme, in questo mix, c'è anche il segno delle mie esperienze in Europa" Della serie "Invisible Shoe" fanno parte i primi due modelli in ...

Le special editions di Swatch, Havaianas e Pretty Ballerinas per San Valentino

Scritto da: il 24.01.11 — 159 Commenti
In vista di San Valentino iniziano ad arrivare le prime special editions e i prodotti creati ad hoc per la ricorrenza. Primo tra tutti Swatch, che ormai ha fatto dell'edizione di San Valentino una vera e propria tradizione. La Love Collection 2011 comprende 3 modelli di orologi, due dei quali possono essere venduti in una confezione per coppia e sono "Blessing of Love", azzurro con dettagli fucsia, e "Belief of Love", fucsia con dettagli in azzurro, mentre il terzo è "Origin of Love", tutto in rosa. Oltre agli orologi Swatch propone dei bijoux  con la linea "Puzzle my heart": orecchini, anello e collana con un grande ciondolo a forma di cuore con una decorazione in smalti di varia tonalità ad effetto puzzle. Havaianas, storico marchio brasiliano di infradito, ha preparato una proposta per il dia dos inamorados: una versione del modello slim in bianco con cuori dorati e rossi, insieme ad un packaging "cuoricioso", in vendita a €27 sul sito dell'azienda. Altra edizione ad hoc per Pretty Ballerinas, con una maliziosa versione "angel vs devil" del modello Rosario: si tratta di ballerine in suede zebrate, con due cuori applicati, uno dei quali è alato come un angelo, mentre l'altro è completo di corna e coda a punta da diavoletto. Prepariamoci alla solita e immancabile invasione di cuori ovunque e sotto ogni forma...

Daily Find – Il trapezio/altalena dell’ufficio di Christian Louboutin

Scritto da: il 23.01.11 — 0 Commenti
La foto si commenta da sola: nell'ufficio parigino di Christian Louboutin c'è un trapezio sospeso al soffitto. L'immagine è stata pubblicata nella fanpage facebook di Christian Louboutin, per far conoscere alle clienti un aspetto un po' più personale e privato dell'ambiente creativo in cui lavora Louboutin.E' forse dal trapezio altissimo che il famoso disegnatore di scarpe femminili trae ispirazione per i suoi tacchi vertiginosi che richiedono alle donne un'abilità pari a quella di un equilibrista?

Keith Haring, ispirazione pop per scarpe, accessori e abbigliamento

Scritto da: il 22.01.11 — 152 Commenti
A più di 20 anni dalla sua morte Keith Haring continua ad essere fonte di ispirazione per artisti e stilisti che rivisitano i tratti peculiari della sua opera, quelle linee spesse e nette che scavano lo spazio delineando sagome che si intrecciano, in bianco e nero o colori shocking. Iniziamo con Nicholas Kirkwood, celebre shoe designer, che ha creato la linea "Keith Haring by Nicholas Kirkwood", 12 modelli di scarpe che sembrano quasi delle sculture o delle opere di un museo di arte moderna. Le silhouette umane sbucano su tacchi, inserti e placche decorative, insieme a tocchi monocromatici di rosso, azzurro e verde che spezzano il bianco/nero (le decollete col tacco "umano" sono bellissime!) Anche Patricia Field, nota come la stylist newyorkese di SexAndTheCity e I love shopping, ha presentato una collezione di abbigliamento ed accessori rielaborando le opere e le linee  di Keith Haring, in vendita sul suo omonino shop online. Ci sono foulard, cappellini, tote bag in cotone, clutch rigide e poi ancora felpe, miniabiti, gonne e t-shirt, per lui e per lei. Gli elementi con i cuori potrebbero essere un ottimo regalo di San Valentino, così come le t-shirt e le borse ufficiali in vendita nel pop-shop della Fondazione Haring, che cura la memoria e la divulgazione delle opere dell'archivio dell'artista. Infine, le linee di Keth Haring fanno anche qulche incursione in passerella, come nella collezione AI '10-11 di Vivienne Westwood Red Label e Anglomania su abiti gonne e top, ma in colori insoliti, scuri, più adatti alla stagione fredda. Alla prossima con gli accessori pop, ma per la casa!
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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