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Trend ’11- Chunky headphones, le maxi cuffie retro sono tornate, e in mille colori!

Scritto da: il 27.10.11 — 306 Commenti
Molto prima degli auricolari isolanti e degli inconfondibili auricolari bianchi Apple, che hanno invaso colonizzato le nostre orecchie e deliziato i nostri timpani, legandoci e rendendoci inseparabili da Iphone, Ipod e lettori mp3 vari, ecco,  in quel tempo regnavano incontrastate le cuffie (o headphones in inglese, proprio perché si portano sulla testa a differenza delle earphones). Le cuffie coprivano le orecchie, erano vistose e visibili, guastavano le pettinature (!) e a volte creavano impicci con le aste degli occhiali, ma avevano un fascino innegabile. Fascino che ha avuto la meglio sui più pratici auricolari se è vero che negli ultimi tempi le cuffie hanno fatto il loro grande ritorno tra le strade e sulle nostre orecchie, pur non avendo mai abbandonato le orecchie degli addetti al settore, come fonici e dee-jay, per i quali sono strumenti insostituibili. Il trend c'è e il riconoscimento "ufficiale" lo ha dato Vogue, che in uno dei suoi servizi  di quest'anno ha inserito le headphones in outfit classici da ufficio e da città.  Belle, no? Queste della foto sono delle cuffie WeSC che ho trovato online facendo un giro su ShopAlike (si tratta di una sorta di aggregatore di e-shops che permette di trovare i prodotti più convenienti online guardando in un solo posto invece di visitare mille siti). Le cuffie sono tornate dunque a tutti gli effetti come accessorio da abbinare al resto del look, magari da abbinare al colore del costume durante l'estate, come suggeriva Anna Dello Russo, o ad altri accessori bold e colorati come orologi in gomma, montature in acetato e sneakers. Un vero e proprio arcobaleno di colori, come quello proposto da Urbanears... .. oppure un modo per spezzare il monocromo di una maglia in colori vivacissimi, come per la campagna pubblicitaria Benetton di questo inverno. Ma non c'è solo il monocromo: le versioni sono tantissime, colorate ...

“God Save my shoes”, nuovo documentario e film cult su donne e scarpe

Scritto da: il 12.10.11 — 2 Commenti
Se già per il libro e il film "Il Diavolo veste Prada" era stato scomodato l'angelo scaraventato negli Inferi, adesso tocca direttamente a Dio essere chiamato in causa nel documentario "God save my shoes", che descrive l'arcano e profondo legame tra ogni donna e le proprie scarpe. Girato dalla francese Julie Benasra, presentato in anteprima a New York durante la Fashion Week, e già andato in onda in Francia su Canal + , "God save my shoes" si candida a diventare uno dei film cult di moda e fashion arricchendo un filone e un genere piuttosto florido che comprende "Il Diavolo veste Prada", i vari "Sex and the City", "I love shopping" e i più specialistici "The September Issue" e "Valentino, the last emperor". [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=9Dk66xz8te0[/youtube] Come è possibile dedurre dal trailer, God save my shoes è un collage di ministories, episodi disponibili in pillole anche sul web. Il perché dello stretto rapporto tra donne e scarpe viene ricercato attraverso le parole e l'esperienza degli shoe designer più famosi e conosciuti al mondo (Louboutin, Manolo Blahink, Pierre Hardy), di donne famose (Fergie, Dita Von Teese), di donne comuni ma con una non-comune passione per le scarpe che le rende definibili "shoesaholic" (arrivando a collezionare fino a 900 paia di scarpe), di giornalisti del settore e storici della moda. C'è chi dice che le scarpe sono di per sé un'opera d'arte, una magia di equilibri e distribuzione del peso, chi le ama in quanto arma di seduzione, o perché sono capaci di modificare in un attimo la figura e la silhouette femminili, chi le definisce un lifting istantaneo e a basso costo (certo, quanto al basso costo avrei da ridire!), chi apprezza la loro capacità di far sentire più bella una donna regalandole sicurezza e chi dice invece che rendano le donne attraenti perché in equilibrio ...

Make up tutorial – Trucco per l’estate: bronzo, oro e argento in versione glitter e shimmer

Scritto da: il 05.08.11 — 300 Commenti
Come truccarsi d'estate, per far risaltare al meglio l'abbronzatura e il colorito acquisiti senza appesantire troppo la pelle già messa alla prova da sole, sale e caldo? Focus sugli occhi, con riflessi metallici e tonalità calde come l'oro e il bronzo, oppure l'argento in versione smokey.  [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0GeF8PjNYeM[/youtube] Giuliana, meglio nota come MakeUpDelight, propone un trucco nei toni dell'oro e del marrone, shimmering, con un'unica palette. Poco blush e un velo di balsamo colorato per labbra con filtro solare. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=RyKpFjYKFpo[/youtube] Beautycrush  usa le stesse tonalità del bronzo, con l'aggiunta di una riga di eyeliner per definire l'occhio. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=HMnXjpvm-x8[/youtube] Michelle Phan spiega anche come acquistare un colorito "da spiaggia" usando, prima del make up, un autoabbronzante (cosa su cui resto piuttosto scettica, preferisco sempre e comunque il sole!) Infine il tutorial di Clio per Vogue Italia (che potete seguire cliccando sul link che ho inserito, dato che l'embed è pressoché impossibile), che usa invece l'argento per una versione glitter del classico smokey per la sera, definendo il viso con blush e terra e mantenendo le labbra nude.  

Picture of the day – Vogue Fashion’s Night Out e la maglietta ufficiale su QVC

Scritto da: il 03.08.11 — 298 Commenti
La Vogue Fashion's Night Out si avvicina, fervono i preparativi e le iniziative per la notte della moda che quest'anno in Italia raddoppia e si svolgerà a Milano e Roma. Per chi volesse entrare già nel clima VFNO ecco la t-shirt ufficiale (ed ecosostenibile) della manifestazione, prodotta in esclusiva dal canale tematico di shopping QVC e in collaborazione con Vogue. Magari come souvenir, gadget ricordo o come capo da personalizzare con un po' di DIY secondo i trend del momento...che ne dite?   Via | Vogue

Belle Vere, cover story di Vogue Italia di Giugno con 4 modelle curvy

Scritto da: il 05.06.11 — 331 Commenti
Se da un lato c'è chi, come gli Obama, combatte l'obesità giovanile, dall'altro c'è chi cerca di promuovere, soprattutto nel mondo della moda, l'abolizione di stereotipi di donne pelle e ossa e del connubio magrezza/bellezza. Da tempo Vogue Italia, con la sua direttrice Franca Sozzani, ha iniziato una campagna in questa direzione dalle pagine del suo sito e del blog (con annessa petizione contro i siti "pro-anoressia" ormai diffusissimi e seguitissimi sul web soprattutto dalle adolescenti). La cover di Giugno va dunque inserita in questa policy di Vogue volta a promuovere la bellezza della donna in tutte le sue sfaccettature, l'adozione di un regime alimentare corretto, l'accettazione del proprio corpo...perché si è belle pur non essendo una 38. Da qui il titolo in copertina"Belle Vere", seguito da un servizio fotografico firmato Steven Meisel,  "Sogno di donna", ispirato a Liz Taylor. 4 le modelle protagoniste: Marquita Pring, Tara Lynn, Candice Huffine e Robyn Lawley, tutte modelle "curvy" "plus-size" "taglie morbide" e altri eufemismi del genere per sottolineare il fatto che vestano dalle 44 in sù. Un'atmosfera sensuale e lussuosa tra lingerie seducente, pellicce e gioielli. Trucco marcato, soprattutto sugli occhi e capelli in stile anni '60. E' un grande passo avanti, ma è chiaro che se 4 modelle curvy in copertina su Vogue Italia generano tanto clamore, ci muoviamo ancora nell'ambito dell'eccezionalità e non della normalità. Molto interessante, a questo proposito, il "diario" di una delle modelle, Marquita, che ha fatto la cronaca dell'interno shooting minuto per minuto, raccontando le sue emozioni dovute dalla consapevolezza dell'importanza di questi scatti. Marquita conclude il diario con una considerazione: "Mai prima d'ora quattro ragazze curvy erano state immortalate in uno scatto di Steven Meisel poi pubblicato senza una ragione specifica...Nessuna edizione speciale per taglie forti o per donne di colore. Solo un normale e bel numero di Vogue Italia".   Passate a guardare il ...

Shoe Lovin’ – Le Invisible Shoes e i concept “caotici” di Andreia Chaves

Scritto da: il 25.01.11 — 309 Commenti
Non siamo davanti ad un esercizio di stile di qualche designer o ad una creazione futuristica ispirata al recente film "Tron"; si tratta di un modello della collezione "Invisible Shoes", da poco in vendita e disegnato dalla designer sudamericana Andreia Chaves. L'effetto è davvero soprendente e, navigando un po' ho trovato diverse interviste in cui è la stessa artista a spiegare il concept della collezione. "La serie "Invisible Shoe" nasce da uno studio di effetti ottici applicati al design delle calzature. Si esamina il concetto di invisibilità creata attraverso l'effetto "camaleontico". La superficie della scarpa presenta una rifinitura riflettente che crea un effetto ottico che inganna l'occhio e "nasconde" la scarpa a ogni passo. Il suo design va ben oltre la funzione primaria della scarpa, per cui "proteggere" il piede significa anche "cancellarlo" o "cammuffarlo" nell'ambiente. Esaminando il rapporto fra corpo e spazio, gioco con l'idea di scarpa come oggetto del desiderio contemporaneo, creato per non essere visto". La designer è nata e cresciuta a San Paolo, ma è poi arrivata in Italia per perfezionare le proprie conoscenze tecniche sul design di scarpe, sull'accostamento e la lavorazione di materiali diversi studiando la forma e gli effetti ottici di questi sulle scarpe; tutto collaborando con artigiani italiani esperti nella lavorazione della pelle. Andreia Chaves spiega così le influenze delle sue esperienze sulle creazioni: " Il fatto di essere cresciuta in una città caotica come San Paolo, piena di contrasti, stando in contatto con la diversità e con una costante esposizione a diversi stimoli visuali, mi ha influenzato nel modo di pensare e concettualizzare le mie scarpe. Guardando ai miei lavori, posso chiaramente notare la mia versatilità, che viene proprio dal SudAmerica. Ma, insieme, in questo mix, c'è anche il segno delle mie esperienze in Europa" Della serie "Invisible Shoe" fanno parte i primi due modelli in ...

Victoria e David Beckham in attesa del bebè numero 4

Scritto da: il 10.01.11 — 0 Commenti
E' solo di qualche giorno fa la notizia del piazzamento di Romeo Beckham (8 anni), insieme al padre, tra i 50 uomini più stylish del Regno Unito secondo GQ, ed ecco che la famiglia Beckham fa di nuovo parlare di sé. Si tratta di una lieta notizia: Victoria e David aspettano il loro quarto figlio, dopo Brooklyn, Romeo e Cruz. La notizia è stata data ieri da David Beckham ai fan via facebook : "I've got some great news to tell you all. Victoria and I are expecting our fourth child this summer. The boys are very excited about the arrival of a new brother or sister." La Posh Spice, questo mese in copertina con look casual e molto naturale su Vogue UK, negli anni è stata sempre al centro dell'attenzione e del gossip: veniva considerata la meno talentuosa e la più snob tra le Spice Girls, poi si è detto che non era capace di far nulla e per questo veniva ricordata solo in quanto "moglie di..", poi ancora le polemiche sul suo peso e su presunti disturbi alimentari (è stata sempre magra, forse un po' troppo). Soltanto col tempo è riuscita a guadagnarsi una posizione nel mondo del fashion business, come testimonial di moda (ricordiamo la campagna pubblicitaria col marito per Emporio Armani Underwear, come fashionista dal quasi infinito guardaroba di abiti e accessori alla moda, fino ad arrivare come stilista alla creazione di una propria collezione, caratterizzata da abiti lineari, sofisticati e super-stretch. Chissà dunque se e come cambierà il suo stile durante la gravidanza! A questo punto non resta solo che augurarsi che sia femmina, di modo che qualcuno finalmente possa prendere in prestito ed ereditare borse e vestiti di Victoria!

Trend – Colori pop e fluo per la prossima P/E dalle copertine dei magazine

Scritto da: il 06.01.11 — 295 Commenti
I saldi delle proposte per l'autunno-inverno sono in corso e i magazine anticipano i trend e le creazioni per la prossima primavera-estate. Già dalle cover notiamo così un massiccio ricorso a colori pop, acidi, fluo. Iniziamo con la cover di Vogue Cina con la modella Gisele. Per lei alcuni capi della collezione Prada, coloratissima e molto criticata durante le settimane della moda, ma che sta pian piano conquistando spazi su copertine e red carpet...insomma, è un po' diesel, ma alla fine carburerà. Abile mossa, questa copertina, considerato che quello orientale è il mercato migliore per Miuccia Prada. Karen Elson, per Vogue Giappone, indossa un altro abito, sempre della collezione PE '11 Prada. Largo dunque a fuchsia, verde, giallo, blu elettrico per la prossima stagione. Anche l'Italia non manca il trend, con la Cover di Coco Rocha per Elle di Gennaio. Un mix di abiti e colori, con effetto tra pop e gitano. Anche qui spunta la collezione Prada, con le stringate con maxizeppa multicolor. Altre immagini dal servizio di Elle...gli abbinamenti cromatici più gettonati sono giallo/turchese, verde/blu elettrico e arancio/rosso/fuchsia. Prepariamoci al colore, dunque!

Menswear trend – tuxedo, smoking, completi pantalone, look androgino per lei

Scritto da: il 03.01.11 — 1 Commento
Inizia con questa immagine di Angelina Jolie per Vogue US il trend di giacche, smoking e tuxedo maschili indossati sul Red Carpet da attrici in occasioni eleganti per le quali ci si aspetterebbero abiti femminili e ricercatissimi. Angelina Jolie è dunque in buona compagnia, basti vedere Winona Rider nel suo tuxedo nero Givenchy by Riccardo Tisci, Jessica Alba con un vestito, più sagomato, firmato Dolce &Gabbana e Halle Berry in un tailleur pantalone Balmain dorato e nero. Halle Berry sfoggia un altro completo gessato in grigio Dolce & Gabbana, con maxibag animalier. La femminilissima Kirsten Dunst riesce ad addolcire anche un abito dal taglio maschile, così come Leighton Meester, con un tuxedo Thom Browne con tanto di cravatta in tono con giacca e pantaloni, abbandonando così gonne e completi bonton che l'hanno resa nota e apprezzata nei panni di Blair in Gossip Girl.. Olivia Wilde, attrice che abbiamo conosicuto inizialmente in Dr House, ha indossato alla premiere a Tokyo di "Tron: Legacy" un completo dal taglio maschile di Stella McCartney, confondendosi quasi con i suoi colleghi di set uomini, ma mantenendo un pizzico di femminilità con delle altissime decollete argentate e i capelli morbidi sciolti. Oppure basta focalizzarsi solo sulla giacca... La stessa Olivia Wilde abbina solo la giacca da smoking ad un lungo abito in organza, mentre Kate Moss la indossa con una semplice t-shirt bianca e pantaloni skinny in pelle nera. Stesso capo, mood diametralmente opposto..ma funziona comunque.

Il Diavolo veste Anna – omaggio (o parodia) del magazine Candy ad Anna Wintour

Scritto da: il 03.01.11 — 0 Commenti
Anna Wintour è considerata la fashion editor più potente ed importante al mondo, per molti è un'icona di stile da seguire, ma questo la espone anche a critiche, omaggi o parodie al limite della provocazione. Chissà come avrà reagito dunque a questo servizio del magazine Candy, in cui viene ritratta ironicamente insieme alla sua assistente in alcuni dei suoi atteggiamenti tipici, schivi e non proprio gentili. Candy, giunto al secondo numero e pubblicato solo in 1000 copie al momento, viene definito un "trasversal style magazine", una rivista trasversale tra generi, una rivista per tutti senza barriere e classificazioni, curata dall'editore spagnolo Luis Venegas. Ed è proprio Venegas ad interpretare Anna Wintour, insieme al modello/dj/musicista Andrès Borque che nel servizio è Grace Coddington, l'assistente della Wintour, sotto l'obiettivo di Brett Lloyd (che ha pubblicato queste foto). Lo stile riprodotto è proprio quello della temutissima editor di Vogue America: frangetta impeccabile, abiti bon ton, tailleur in tweed, stampe colorate, occhialoni dietro cui nascondere lo sguardo ed eventuali occhiate di disapprovazione, collier importanti e vistosi, cellulare sempre in mano, pellicce e tacchi non esagerati. Che Anna Wintour non fosse proprio simpatica lo si era capito già dal libro a lei ispirato "Il Diavolo veste Prada", ma ormai i suoi atteggiamenti sono noti a tutti: ipercritica, poco socievole durante le sfilate, difficile da accontentare, alle sfilate è l'ultima ad arrivare e la prima ad andar via, mentre l'assistente deve annotare tutto e non lasciarsi sfuggire nulla... Le citazioni che ironicamente accompagnano le foto sono tratte da interviste e dichiarazioni rilasciate in interviste per altre riviste di moda. Nel servizio sono presenti anche dei fashion blogger che interpretano se stessi e modelli e modelle che ricordano altri personaggi noti del fashionbiz come Franca Sozzani (la prima a sinistra), le gemelle Olsen (quinta e sesta da sinistra) e Tavi Gevinson (la prima ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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